Supporto psicologico per i genitori di bambini prematuri
La nascita prematura è un evento traumatico che genera incertezza e solitudine. Un supporto psicologico dedicato offre ascolto e risorse per affrontare insieme la terapia intensiva e il ritorno a casa.
L’Associazione Cucciolo, in convenzione con il Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” dell’Università di Bologna e il Policlinico di Sant’Orsola, finanzia da oltre 15 anni la presenza stabile di una psicologa specializzata in reparto. Il servizio offre ai genitori uno spazio sicuro di ascolto e un punto di riferimento costante, capace di accogliere le emozioni più difficili e di accompagnarli nel percorso complesso della terapia intensiva e oltre, anche dopo le dimissioni.
Come funziona il servizio di supporto psicologico.
Il servizio si attiva attraverso colloqui individuali, lavoro di équipe con il personale medico e presa in carico personalizzata della situazione clinica del neonato. La psicologa collabora con l’équipe multidisciplinare della Neonatologia, favorendo la comunicazione tra genitori e operatori, e aiutando le famiglie a rielaborare i vissuti traumatici legati alla gravidanza, al parto e al ricovero.
In alcuni casi di particolare fragilità, il supporto prosegue anche dopo le dimissioni, accompagnando i genitori nei primi mesi a casa. In questo modo, la cura psicologica si integra a quella medica, sostenendo non solo il benessere emotivo dei genitori, ma anche lo sviluppo del neonato.
Obiettivi del supporto psicologico.
Il progetto nasce con l’obiettivo di:
- offrire ai genitori un contenitore sicuro di ascolto e sostegno emotivo;
- promuovere il benessere psico-neuro-evolutivo del neonato;
- prevenire difficoltà relazionali e ridurre il rischio di ulteriori ospedalizzazioni;
- favorire una relazione di attaccamento sicura tra genitori e bambino;
- rafforzare la comunicazione tra famiglie e personale sanitario.
Il supporto psicologico diventa così un pilastro fondamentale della cura, perché un genitore più sereno e accompagnato può trasmettere maggiore sicurezza al proprio bambino.

